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SPAZI PER LA CULTURA INTERVISTA

LOKALINO: SPAZI PER LA CULTURA GIOVANE.



INTERVISTA AL COORDINATORE ALBERTO VINCI

1-Cosa fate e come vi definite?

Sono Alberto Vinci e sono il Coordinatore dello spazio culturale giovanile denominato “Lokalino” di Morbegno.

Lokalino offre ai giovani uno spazio dove svolgere attività culturali, artistiche e ricreative. Ha al suo interno una sala prove per le giovani band del morbegnese e varie sale dove si organizzano, piccoli conceerti, cineforum, corsi a tema rivolti ai giovani, mostre d’arte, incontri, feste di compleanno, e dove c’è anche semplicemente la possibilità di incontrarsi.

 

2-Quale/i messaggio/i portate?

Il messagio di Lokalino si esplicità nel suo intento di offrire un luogo di aggregazione culturale ai giovani, dove una cultura giovane abbia la reale possibilità di emergere in maniera libera e non necessariamente accademica. Lokalino vuole essere anche un luogo aperto dove trovi spazio chiunque abbia l’esigenza di esprimersi, senta il bisogno di incontrarsi, abbia voglia di vedere cosa succede o voglia mettere le sue idee a disposizione.

 

3-La vostra storia in breve

Il Lokalino nasce nell'anno 1995 grazie ad un progetto della Cooperativa Sociale Insieme e del Comune di Morbegno chiamato Progetto Polo che aveva come obbiettivo quello del benessere e del protagonismo dei giovanile nel territorio del distretto di Morbegno. Da questo progetto nasce l'idea di aprir un luogo dove le giovani band locali, che per altro in quel periodo erano piuttosto numerose, potessero suonare la loro musica e dove i giovani potessero riunirsi, incontrarsi ed organizzare iniziative come concerti, feste e attività culturali. Nell'anno 2000, da alcuni giovani legati all'esperienza del Lokalino nasce l'associazione culturale Lokazione si dava l'obiettivo di organizzare eventi artistici e musicali nel distretto di Morbegno. Lokazione è tuttora vicina alle attività del Lokalino e collabora nell'organizzazione di eventi. Nel corso degli anni la sale prove del Lokalino e l'associazione Lokazione hanno organizzato una serie di eventi legati alla musica giovanile e da queste esperienze è nato anche il circolo culturale Arci Demos, fondato da un gruppo di ragazzi che si trovavano al Lokalino e che avevano il desiderio di organizzare concerti nella nostra zona.

Nel corso dei suoi 16 anni di vita il Lokalino ha cambiato 3 sedi. Ossia è passato da una piccola saletta situata in un edificio vicino alla sede del liceo artistico di Morbegno, per poi passare in un locale all'interno della colonia fluviale ed in fine, dall'anno 2005 fino al novembre del 2011, si è spostato in un locale sotto la mensa sociale di Morbegno. Fino a questo ultimo periodo uno delle difficoltà del Lokalino è sempre stata legata alle ridotte dimensioni degli spazi adibiti alle prove delle band musicali e alla non sempre adeguata qualità degli spazi. Per questo nel 2004 un gruppo di studenti dell'istituto tecnico per geometri ha provato ad elaborare, su commissione del comune di Morbegno, uno studio attorno ad uno spazio per svolgere attività ricreative e aggregative rivolte ai giovani tra le quali la realizzazione di una sala prove musicali. Questo spazio si sarebbe dovuto realizzare nell’ ex foro boario, ormai in disuso. A seguito di questo studio in quel periodo ci fu anche una mobilitazione dei ragazzi che frequentavano il Lokalino i quali effettuarono una raccolta firme che presentarono all'amministrazione comunale per chiedere degli spazi più adeguati dove poter incontrarsi a suonare. Da quell'esperienza il comune di Morbegno decise di realizzare la ristrutturazione dell' ex foro boario per realizzare una struttura che fosse un polo aggregativo per giovani e luogo di espressione della cultura giovanile. Il nuovo Lokalino è stato perciò ultimato nell'estate del 2011 ed è stato inaugurato il giorno 19 novembre 2011.

 

4-Quali sono i vostri utenti/associati?

Lokalino non è una associazione e perciò non ha degli associati/tesserati.

Attualmente nella sua sala prove ci sono circa 70 ragazzi che la utilizzano. Questi sottoscrivono un abbonamento annuale per l’utilizzo della sala prove. Perciò possiamo dire che questi 70 ragazzi sono i più assidui frequentatori dello spazio. Poi ci sono alcuni ragazzi (una quindicina circa) che fanno parte di tre gruppi interni allo spazio e che si occupano di organizzare eventi all’interno di Lokalino. Infatti sono presenti un gruppo promotore di giovani che ha il compito di ideare eventi nello spazio, un collettivo artistico che cura la realizzazione di mostre/eventi artistici e un gruppo che propone serate di cineforum. Inoltre possiamo anche aggiungere a questi gli utilizzatori occasionali che partecipano agli eventi organizzati. Oltre a questi ci sono associazioni che utilizzano le sale per attività interne ad esse; famiglie che utilizzano le sale per le feste di compleanno dei figli. Infine è anche presente un’associazione culturale (Lokazione) che collabora con Lokalino nell’organizzazione di eventi e in alcune proposte culturali dentro lo spazio.

 

5-Avete dei soggetti da segnalare in ambito artistico?

Sicuramente nella sala prove del Lokalino ci sono alcuni gruppi musicali che che meritano visibilità per la loro originalità e anche per la capacità esecutiva.

Nell’ambito delle arti figurative ci sono alcuni giovani artisti che meriterebbero visibilità.

 

6-Quali eventi organizzate?

Al lokalino si organizzano eventi musicali come concerti, eventi in ambito artistico come mostre pittoriche e scultoree, corsi su varie tematiche come corsi di fotografia, corsi di DJ, ecc..., presentazioni letterarie, attività animativo-educative per i ragazzi più giovani (es Scuola media), Jam session tra i gruppi della sala prove, feste di compleanno per i più piccoli, cineforum, ecc...

 

7-Collaborate con qualcuno?

Lokalino collabora con l’Amministarzione Comunale, con associazioni del territorio come Lokazione, con le scuole, con alcune scuole musicali, con le altre attività della Coop. Soc. Insieme (che gestisce il Lokalino)

 

8-Come promuovete le vostre iniziative?

La promozione viene fatta con volantini ad hoc, attraverso i social network, attraverso telefono ed sms, mailing list, mass media locali. Il tutto gestito da referenti della comunicazione attivi sul progetto o attraverso gli operatori del progetto.

 

9-Sarebbe utile un portale di raccolta eventi,dati e referenze artisti?

Un portale che coordinasse e difondesse gli eventi sarebbe utile, in ogni caso Lokalino si sta fornendo di un proprio portale che risponda ai suoi bisogni di comunicazione, ecco l'indirizzo:

www.lokalino.it

 

10-Cosa è l'arte?

L’arte è secondo me comunicazione. Una forma di comunicazione attraverso un linguaggio originale e personale dell’artista. Una forma di comunicazione che ha la capacità di produrre uno spostamento, un cambiamento in chi osserva. L’arte, per essere tale devo avere la capacità di dire qualcosa di nuovo, di inaudito e di stimolare perciò il cambiamento e quindi una cultura nuova.

 

11-Tre idee creative che vi piacerebbe fossero venute da voi

Mi piacerebbe avere scritto il brano Little wing di Jimi Hendrix,

 

12-In quale occasione avete "percepito" l'arte in modo quasi tangibile?

Quando da giovane ascoltavo i dischi dei miei musicisti preferiti.

 

13-Credete ci siano opportunita' sul nostro territorio per sviluppare e manifestare l'arte in ogni sua forma?

Credo che le opportunità da noi siano molto poche, se non quasi nulle. Non a caso le persone che in Valtellina sono intenzionate a fare arte sono costrette a spostarsi per raggiungere i luoghi dove le idee girano con più facilità. Lokalino vuole, tra l’altro, creare nuove opportunità per i giovani in tal senso.

 

14-Credete che il nostro territorio sia provvisto di luoghi dove "fare"arte?

Anche i luoghi dove l’arte viene promossa in valtellina sono molto pochi. A parte qualche piccole possibilità in più per chi fa musica, ma per le altre arti le possibilità sono ancora più ridotte. Lokalino vorrebbe nel tempo diventare un punto di riferimento in tal senso.

 

15-Si può valutare un opera artistica? su quali basi?

Credo che un’opera artistica sia difficile da valutare. Infatti non sempre i grandi artisti sono stati immediatamente compresi. Sicuramente in ambito accademico l’arte viene spesso valutata, ma in questo caso personalmente non ho le competenze per esprimere un giudizio. Credo però che l’arte si possa definire tale quanto più è in grado di comunicare, di arrivare e quindi di produrre cultura.

 

16-L'arte è per tutti?

Credo che l’arte possa essere per tutti, almeno come spettatori. Dovrebbe esserlo nel senso di un arte portatrice di cambiamento e un modo nuovo di vedere la realtà. Se l’arte possa essere invece utilizzata da tutti come linguaggio non lo so. In potenza direi di sì, ma il problema è il grado di consapevolezza e quindi di intenzione comunicativa che ognuno può avere. Tutti potremmo essere artisti ma forse solo pochi sanno di esserlo.

 

17-L'arte è necessaria? Perché?

L’arte è sicuramente necessaria perchè come già detto è portatrice di cambiamento, stimolo per le persone e le sociatà. L’arte ci interroga e quindi è il motore della cultura. Un mondo senza arte è un mondo senza cultura e quindi un mondo immobile sempre uguale a se stesso, un mondo chiuso su se stesso senza proiezione verso il nuovo, e quindi verso la scoperta.

 

18-Qualie artisti/a ammirate? Vi siete in qualche modo sentiti influenzati da loro/lui?

Gli artisti che più mi hanno sempre colpino sono i musicisti della musica rock degli anni sessanta-settanta del secolo scorso. In particolare Jimi Hendrix. Sentirsi influenzato da musicisti rock di quell’epoca forse è un’ pò difficile, se non altro per la distanza e le differenze di esperienze vissute. In ogni caso il mio modo di concepire la musica e di farla passa sicuramente attraverso quel periodo.

 

19-Vi sembra giusto che gran parte delle opere che i musei d'arte (ad esempio) esibiscono sono di artisti non più viventi????

Siamo forse un paese che guarda molto al passato. Come in molti settori del resto. Non butterei via i secoli di arte e storia custoditi nei nostri musei ma sicuramente, parallelamente offrirei più opportunità agli artisiti contemporanei di essere visti e in particolare ai giovani. Sarebbe importante fare in modo che anche l’arte e la cultura dei giovani avessero luoghi per emergere per far spazzare via la considerazione che chi è giovane sia portatore solo di bisogni e quindi necessiti solo assistenza, ma che i giovani possano avere qualcosa da dire di nuovo, di interessante, di artistico.